Seconda sala Teresiana

Le proposte della Società per il trimestre gennaio/marzo 2026

Eventi, appuntamenti e attività culturali a cura della Commissione Cultura della Società per il Palazzo Ducale di Mantova. Per gli eventi con prenotazione, si prega di segnalare la propria adesione inviando una mail a segreteria@societapalazzoducalemantova.com oppure un messaggio whatsapp alla segreteria (Patrizia Chévez 327 116 1616) entro la data indicata per ogni evento. Seguirà conferma; in caso di esaurimento anticipato della capienza, si invierà idoneo avviso.

17 gennaio
Palazzo Ducale

IL “PARZIVAL” DI WOLFRAM VON ESCHENBACH E IL MISTERIOSO REGNO DEL SANTO GRAAL
Conferenza a cura del prof. Erminio Morenghi

La conferenza verterà sulla ricerca del Santo Graal, un viaggio dell’anima occidentale, un processo di purificazione e di reintegrazione spirituale. Si profila l’avvento utopico di una nuova geografia umana sotto il profilo religioso, politico e culturale. All’Atrio degli Arcieri alle ore 15.30, con accesso da piazza Lega Lombarda; ingresso libero

24 gennaio
Palazzo Te
VISITA DELLA MOSTRA “ALL THAT CHANGES YOU. METHAMORPHOSIS” DI ISAAC JULIEN

Giovanni Pasetti, nuovo presidente della Fondazione Palazzo Te, ci accompagna nella visita della mostra che celebra il Cinquecentenario della villa giuliesca. “All That Changes You. Metamorphosis” è un’installazione filmica a dieci schermi che vede come protagoniste le attrici di fama internazionale Sheila Atim e Gwendoline Christie, che interpretano il ruolo di entità celesti, profetiche e ultraterrene, come se prendessero vita direttamente dalle pareti affrescate del palazzo. Prendendo spunto dal capolavoro architettonico rinascimentale di Giulio Romano, progettato e costruito tra il 1525 e il 1535, Isaac Julien esplora e ripercorre in un nuovo linguaggio contemporaneo i temi della metamorfosi, della filosofia, dell’antropologia e dell’ecologia. Il film attraversa differenti temporalità, dove le stesse protagoniste assumono identità differenti in un repertorio di immagini che si ricompongono in una scenografia visiva architettonica. Prenotazioni entro il 15 gennaio 2026. Gruppo max. 20 persone. Ritrovo ore 17.15 alla biglietteria di Palazzo Te dove il biglietto di ingresso dovrà essere acquistato singolarmente.

14 febbraio
Palazzo Ducale
Ciclo di conferenze GLI ALTRI GONZAGA: VIAGGIO NEI RAMI CADETTI
I GONZAGA DI BOZZOLO E DELLA RIVA DESTRA DEL FIUME OGLIO: origini, territorio, personaggi
a cura di Irma Pagliari, Alfredo Balzanelli e Carlo Togliani

I rami cadetti dei Gonzaga erano linee dinastiche separate dal ramo principale che governava Mantova, spesso originatesi da divisioni del feudo tra i figli di un Signore. Tra i rami più importanti vi erano i Gonzaga di Sabbioneta, i Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino, i Gonzaga di Guastalla (che più tardi ingloberanno il Ducato di Sabbioneta) e i Gonzaga di Vescovato, unico ramo ancora esistente. Presenteremo periodicamente un ramo cadetto, iniziando con la storia dei Gonzaga di Bozzolo e della riva destra del fiume Oglio. All’Atrio degli Arcieri alle ore 15.30, con accesso da piazza Lega Lombarda; ingresso libero

28 febbraio
Palazzo Ducale
L’ARTE “ILLUMINA” IL CIBO – LA RIVOLUZIONE A TAVOLA NEL ‘700

Nell’ambito del progetto “GIOVANI STUDENTI A PALAZZO” promosso dalla Società per il Palazzo Ducale in collaborazione con il Liceo Scientifico Statale “Belfiore” di Mantova, alcuni ragazzi presenteranno in conferenza aspetti delle trasformazioni avvenute nella cucina e nella alimentazione del ‘700. Questo secolo fu indubbiamente complesso e l’Illuminismo portò numerose trasformazioni politiche, economiche e sociali che modificarono il modo di vedere e di interpretare il mondo aprendo la via al nostro tempo. Tra i tanti aspetti che possono essere presi in considerazione per disegnare efficacemente il volto della nuova società settecentesca, si sceglie di presentare in particolare le consuetudini e le nuove regole della sua cucina, dalle tradizioni conservate alle innovazioni introdotte che si legano allo spirito dei tempi, e di come la pittura la descrive. All’Atrio degli Arcieri alle ore 15.30, con accesso da piazza Lega Lombarda; ingresso libero previa prenotazione entro il 15 febbraio 2026 solo nel caso sia confermato un percorso di visita guidata dagli studenti a Palazzo Ducale nei luoghi inerenti all’argomento.

7 marzo
Palazzo Ducale
GRAZIA DELEDDA, UNA SCRITTRICE DA NOBEL
Conferenza a cura della prof. Bona Boni

Nel 2026 ricorre il centenario dell’attribuzione del premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda. Anche se negli ultimi decenni va aumentando il numero delle donne (scrittrici, scienziate e attiviste per la pace) insignite di tale premio, in Italia Grazia Deledda rimane la sola in compagnia di Rita Levi Montalcini, premiata sessant’anni dopo per la medicina. La motivazione del riconoscimento svedese sottolinea la capacità di ritrarre “la vita quale è nella sua appartata isola natale”, la Sardegna, ma l’ambientazione di alcuni romanzi è anche padana grazie ai soggiorni della scrittrice a Cicognara di Viadana, località da cui proveniva il marito Palmiro Madesani, funzionario del Ministero delle Finanze a Cagliari. La Deledda fu autrice di romanzi, tra cui il celebre Canne al Vento (1913), novelle e opere teatrali ma anche, nel 1909, candidata alle elezioni della XXIII legislatura del Regno d’Italia quando le donne erano ancora ben lontane dal voto attivo: una candidatura soprattutto simbolica e forse provocatoria nel vivace dibattito per il suffragio femminile tra ‘800 e‘900. La sua fu una precoce storia di emancipazione, attraverso il fuoco della scrittura e non solo, che lambisce la terra mantovana. All’Atrio degli Arcieri alle ore 15.30, con accesso da piazza Lega Lombarda; ingresso libero

21 marzo
VISITA ALLA BIBLIOTECA TERESIANA
a cura della dott. Francesca Ferrari

La storia della Teresiana prende il via nel 1780, ma si sviluppa all’intrecciarsi delle relazioni con altre istituzioni culturali cittadine, in particolare la reale Accademia di Scienze e Belle Lettere (oggi Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere e Arti), nuovo organo di riferimento per l’istruzione superiore cittadina. E qui il racconto si interrompe perché la dott. Ferrari, direttrice delle Biblioteche comunali, ci accompagnerà nelle sale monumentali (prima e seconda Teresiana) e ci racconterà l’evoluzione della biblioteca nei vari secoli, fino ai giorni nostri. È importante sottolineare e dare risalto alla missione di una delle più belle biblioteche non solo del nostro territorio: un patrimonio, antico e moderno, che si estende per circa 8 chilometri. Ritrovo alle ore 10.50 all’ingresso di via Roberto Ardigò n. 13 a Mantova. Ingresso libero previa prenotazione entro il 13 marzo 2026

28 marzo
Palazzo Ducale
LA BIBLIOTECA DI MANTOVA DA GOVERNATIVA A COMUNALE: 1881, UNA STORIA DIMENTICATA
Conferenza a cura del dott. Cesare Guerra

La storia e lo sviluppo della Teresiana ci tramandano avvenimenti molto interessanti, alcuni poco noti, non solo per quanto riguarda la formazione e l’accrescimento delle collezioni ma anche per le vicende che la caratterizzarono nel tempo. Giusto in occasione dei 246 anni dalla fondazione della storica biblioteca, Cesare Guerra – già direttore del Servizio bibliotecario del Comune di Mantova – ci guiderà alla scoperta di una vicenda singolare, sconosciuta a molti, riguardante la prima biblioteca pubblica di Mantova, inaugurata il 30 marzo 1780 con il nome di Imperial Regia Biblioteca in conformità con il vasto programma di laicizzazione e riforma delle istituzioni culturali ed educative varato nel 1749 da Maria Teresa d’Austria. All’Atrio degli Arcieri alle ore 15.30, con accesso da piazza Lega Lombarda; ingresso libero