Scalone di Palazzo Moroni a Bergamo

Le proposte della Società per il Palazzo Ducale da luglio a settembre

A luglio e agosto le attività sono sospese, ma la direzione si riserva di organizzare nel corso del trimestre eventi “estemporanei”, dandone adeguata comunicazione ai Soci attraversi tutti i canali disponibili.

13 settembre – Piazze del centro storico
MANTOVA IN PIAZZA: VIAGGIO TRA STORIA, CURIOSITA’ E MERAVIGLIE
a cura di Giacomo Cecchin

Un ciclo di incontri dove guarderemo “la piazza” come se fosse una stanza della città, con i suoi dettagli, le curiosità e gli edifici che sembrano dei quadri o dei soprammobili che ne raccontano la storia. Ecco allora l’importanza di una visita guidata alle piazze del centro storico di Mantova per vederle come se fosse la prima volta e leggerle come la pagina di un libro. Accompagnati da Giacomo Cecchin, nel nostro primo incontro parleremo di:
PIAZZA SORDELLO
Anche a Mantova abbiamo una piazza San Pietro (e una chiesa dedicata a San Pietro) che noi tutti conosciamo come piazza Sordello. Una visita che ci porta a fare un viaggio avanti e indietro nel tempo: dai Romani ai Gonzaga, dal Risorgimento al cinema tra statue che si spostano, chiese che scompaiono e portali adesivi. In piazza Sordello si dice che ogni sasso racconta una storia e noi abbiamo scelto le migliori.
PIAZZA ERBE E PIAZZA BROLETTO
Quando una piazza si divide in due le storie si moltiplicano: siamo nel 1227 e la costruzione del Palazzo del Podestà crea piazza Erbe e piazza delle Carceri (oggi Broletto). Sono due piazze comunali tra le più amate e frequentate dai mantovani: tra mercato e potere, tra portici e reliquie, tra Virgilio e la Rotonda di San Lorenzo. Una visita a due piazze che sono un teatro dove si può leggere tutta la storia di Mantova e, ancora oggi, se consideriamo il centro storico la casa dei mantovani ne sono il perfetto salotto. La visita è per un gruppo di 30 partecipanti. PRENOTAZIONI entro il 05 Settembre 2025 a Patrizia Chevez Gobio Casali al numero whatsapp 327 1161616. Email: segreteria@societapalazzoducalemantova.com
RITROVO: ore 15:30 PIAZZA SORDELLO – PORTICO DI PALAZZO DUCALE. CONTRIBUTO: PER I SOCI 10,00 euro – PER I NON SOCI 15,00 euro

28 settembre
ITINERARI NELLA STORIA – Viaggi di gruppo
Visite guidate a PALAZZO MORONI e alla CAPPELLA COLLEONI (Bergamo Alta). A seguire, visita al CASTELLO DI CAVERNAGO (Bergamo), ospiti del principe Carlos Gonzaga

PALAZZO MORONI
La famiglia Moroni possiede e abita il palazzo che visiteremo dal 1636. L’impianto originario è stato mantenuto e conservato in maniera accurata; lo scalone monumentale conduce dalla corte d’ingresso al piano nobile, dietro le cui porte si trovano sale e saloni affrescati e arredati tra Sei e Ottocento. Il palazzo sorge in via Porta Dipinta (Città Alta) ed è caratterizzato da interni e arredi eccezionalmente ben conservati, nonché da una ricca collezione d’arte e da un giardino all’italiana con vasta ortaglia. Il magnifico edificio offre dunque ai visitatori non solo arte e storia, ma anche un suggestivo parco storico nel cuore di Bergamo Alta. Nelle sale maggiori permangono in tutta la loro bellezza le prove di maestria del Barbelli, e qui è conservata anche l’ampia e varia Collezione Moroni dove spiccano, oltre a opere di Bernardino Luini e Cesare Tallone, i celebri ritratti di Gian Gerolamo Grumelli (Il Cavaliere in Rosa) e di Isotta Brembati, eseguiti dal pittore Giovanni Battista Moroni di Albino.
LA CAPPELLA COLLEONI
Il condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni, abile cultore delle proprie memorie, commissionò a Giovanni Antonio Amadeo la realizzazione del proprio mausoleo in luogo dell’antica sagrestia di S. Maria Maggiore, di cui aveva ottenuto la demolizione.
La cappella, iniziata nel 1472 e terminata nel 1476 (un anno dopo la morte del Colleoni), capolavoro del rinascimento lombardo, sopravanza di poco il protiro della chiesa: quanto basta, nella piccola piazza, perché si abbia l’illusione che uguagli la mole della basilica. La facciata, coronata da una grande cupola, è composta da marmi policromi; le formelle del basamento rappresentano scene del Vecchio Testamento e storie di Ercole. All’interno, rifatto nel ’700, si trova la monumentale tomba del Colleoni, scolpita dall’Amadeo reinterpretando motivi gotici con rinascimentale sensibilità; alla parete sinistra la tomba di Medea Colleoni (figlia del condottiero), sempre dell’Amadeo, ha sul sarcofago la serena figura della defunta. Affreschi di Giambattista Tiepolo ispirati alla vita di san Giovanni Battista (1733) ornano le lunette e i pennacchi sotto la cupola. Settecentesca anche la maggior parte delle altre opere d’arte e di arredo; tra queste, sotto la tomba di Medea, un banco ligneo con tre notevoli tarsie di Giacomo Caniana (1780-85).
AL CASTELLO DI CAVERNAGO, OSPITI DEL PRINCIPE GONZAGA
Nel pomeriggio visiteremo il castello di Cavernago, costruito su un caseggiato del ‘200 di proprietà dei Canonici della cattedrale di Sant’Alessandro in Bergamo. Bartolomeo Colleoni ne aveva poi acquistato la proprietà nel 1470, trasformandolo in residenza di famiglia. Alla sua morte, il podere di Cavernago passò a Gerardo Martinengo, che ne aveva sposato la figlia Ursina.Fu poi Francesco Martinengo Colleoni, nipote di quarta generazione, a costruire il Castello così com’è ora. La presenza dei Martinengo Colleoni doveva protrarsi attraverso varie vicende storiche e familiari fino al 1885 quando, con la morte a Cavernago di Venceslao, la famiglia si estinse. Seguirono alcuni passaggi di proprietà, conclusi con un periodo di totale decadenza e completo abbandono dopo l’ultima guerra.
Nel 1950 il Castello fu acquistato, con l’annessa azienda agricola, dal Principe Giovanni Maria Gonzaga che ne iniziò il restauro e la manutenzione. Da tre generazioni i nuovi proprietari con passione e amore ne hanno cura. La gita a Bergamo sarà limitata a un gruppo di massimo 25 persone. PRENOTAZIONI entro il 5 SETTEMBRE 2025 a Patrizia Chevez Gobio Casali al numero whatsapp 327 1161616. Email: segreteria@societapalazzoducalemantova.com. QUOTE PER SOCI E NON SOCI da definire: comprenderà ingressi, visite guidate e viaggio. PARTENZA in orario da definire da Piazza Cavallotti, a seguire Viale Montegrappa.