Castel Thun

Le proposte della Società per il trimestre aprile – giugno 2026

Per gli eventi con prenotazione, si prega di segnalare la propria adesione inviando una mail a segreteria@societapalazzoducalemantova.com, oppure un messaggio whatsapp a Patrizia Chévez al nuovo numero della segreteria (327 1161616) entro la data indicata per ogni evento. Seguirà conferma; in caso di esaurimento anticipato della capienza, si invierà idoneo avviso.

11 aprile | Palazzo Ducale
VOCI E ARMONIE NEI PALAZZI RINASCIMENTALI
A cura del maestro compositore Matteo Magistrali accompagnato dal quartetto Gaudentes Musici: Tea Irene Galli (soprano), Nausicaa Nisati (contralto), Matteo Magistrali (tenore), Renato Cadel (baritono e liuto). Una lezione-concerto che racconta un viaggio avvincente tra Mantova e le corti del Quattro-Cinquecento. Un’esperienza di ascolto e di approfondimento delle forme musicali e poetiche dell’epoca. Per tutti è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE contattando la segreteria, indispensabile per accedere all’evento. RITROVO: ore 15.30 davanti alla biglietteria di Palazzo Ducale per il ritiro del biglietto (gratuito per i soci muniti di tessera sociale valida per l’anno in corso; a pagamento per i non soci). Ingresso da piazza Sordello e inizio dello spettacolo alle ore 16.00

18 aprile, ore 15 | Atrio degli Arcieri in Palazzo Ducale
Assemblea ordinaria dei Soci
Approvazione bilanci e votazione per il rinnovo delle cariche sociale. I Soci riceveranno l’avviso – invito e la relativa documentazione mediante e-mail o posta ordinaria. RITROVO: ore 15.00 Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale con ingresso da piazza Lega Lombarda.

Maggio, data da definire | Palazzo Ducale
LA DISUMANIZZAZIONE DELL’ARTE
Conferenza a cura del prof. Armando Savignano che converserà con il prof. Roberto Navarrini, presidente dell’Accademia Nazionale Virgiliana e con Giovanni Pasetti, presidente di Fondazione Palazzo Te
È l’Arte che rivela l’anima di un’epoca? La modernità è da considerare con ottimismo o pessimismo? Dialogo con considerazioni filosofiche sull’etica e sulla morale del nostro tempo. La tecnologia vuole sostituire il mondo naturale con un mondo inesplorato? L’arte contemporanea è l’espressione del caos della nostra età o è un nuovo modo per spingere l’umanità verso l’aperto? RITROVO: ore 16.00 Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale con ingresso da piazza Lega Lombarda. INGRESSO ALLA CONFERENZA: libero

6 Giugno
ITINERARI NELLA STORIA: VISITA A TRENTO E AL CASTELLO DI THUN
Viaggio di gruppo
Il programma prevede la visita alcuni monumenti: LA CATTEDRALE DI SAN VIGILIO, ossia il duomo di Trento, chiesa principale della città. E’ la cattedrale dell’arcidiocesi tridentina, ed è stata elevata al rango di basilica minore da papa Pio X il 18 marzo 1913. Qui vennero promulgati i decreti del Concilio di Trento (1545-1563). Nel vicino Museo Diocesano sono custodite le più significative testimonianze iconografiche del concilio, insieme al tesoro della Cattedrale con la grande urna processionale di San Vigilio. IL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO, il monumento più vasto e importante della regione. Fortezza dalla metà del Duecento, poi dimora dei principi vescovi di Trento fino all’età napoleonica, quindi caserma e oggi sede museale, si presenta come un complesso costituito da tre nuclei pricipali costruiti in epoche diverse. Nel castello furono giustiziati Fabio Finzi, Cesare Battisti e Damiano Chiesa, L’AULA DEL SIMONINO, finora nota come CAPPELLA DI LEONINO. che si trova in Palazzo Bortolazzi Larcher Fogazzarozata. Come evidenziato dall’iscrizione che si trova in facciata, era la casa natale del piccolo Simone Lomferdorm, bambino di poco più di due anni trovato morto il 24 marzo 1475 nel fossato di una casa lungo l’Adige, di proprietà di un ebreo. Questo evento scatenò una storia di antisemitismo, intolleranza religiosa e ingiustizia che merita di essere ricordata e raccontata. Nel pomeriggio, la visita continua al CASTELLO DI THUN che, austero e maestoso, sorge su una collina e domina dall’alto la Val di Non. È l’armoniosa unione di un elegante palazzo signorile con ampi giardini e possenti fortificazioni. Dal Medioevo al Novecento è la dimora dell’antica e potente famiglia dei Thun. Un raro esempio di residenza nobiliare, arredata con il suo mobilio originale e le preziose raccolte d’arte. Per un guppo di massimo 25 persone. Prenotazioni (vedi riquadro) e versamento quota entro il 15 maggio 2026, con quote e logistica da definire.
Per un gruppo di massimo 25 persone. Prenotazioni (vedi riquadro) e versamento quota entro il 15 maggio 2026, con quote e logistica da definire.

20 giugno | Palazzo della Ragione
VISITA ALLA SONNABEND COLLECTION di MANTOVA
ESCLUSIVA PER SOLI SOCI
Ci accompagnerà Roberta Piccinelli, curatrice dei Musei Civici
Adibito per secoli all’amministrazione della giustizia, il Palazzo della Ragione si trasforma in museo e ospita una delle collezioni più iconiche del novecento. Nel cuore della città si sviluppa un viaggio cronologico e tematico dal secondo dopoguerra ad oggi, percorso artistico sperimentale del XX secolo: dal Neo-Dada alla Pop Art, dal Minimalismo all’Arte Concettuale, fino all’Arte povera italiana e alla fotografia contemporanea. Le 94 opere – tra dipinti, sculture, installazioni, fotografie e opere concettuali – compongono un racconto che mette in luce il ruolo di Ileana Sonnabend come mediatrice tra mondi, linguaggi e generazioni. Per un gruppo di massimo 20 persone. PRENOTAZIONI (vedi sopra) entro il 13 giugno 2026: BIGLIETTO INGRESSO: 11 euro. RITROVO in piazza Erbe – ore 16:15

Rinviato a ottobre, in data da definire | Palazzo Ducale
NAPOLEONE A MANTOVA
Conferenza a cura degli studenti del Liceo Classico Statale “Virgilio” di Mantova
Nell’ambito del progetto “GIOVANI STUDENTI A PALAZZO”, che la Società per il Palazzo Ducale di Mantova promuove dal 2015 con le scuole superiori mantovane, alcuni studenti del Liceo Classico statale “Virgilio” presenteranno in conferenza “Napoleone a Mantova”. Verranno considerate le cause e le conseguenze dei due periodi napoleonici nella nostra città, non trascurando personalità e aspetti della vita privata del giovane generale dell’Armée d’Italie diventato poi primo console, imperatore e re d’Italia. Tra altro si farà particolare riferimento alla battaglia della Favorita, alla Repubblica Cisalpina, di cui fece parte anche Mantova, alle opere artistiche perse e alle opere volute da Napoleone che sono ancora visibili in città. Al termine della conferenza i ragazzi guideranno i partecipanti all’evento in una visita ai luoghi di Palazzo Ducale inerenti alla permanenza dell’entourage Bonaparte nella nostra città. RITROVO alle ore 15.30 all’Atrio degli Arcieri del Palazzo Ducale di Mantova, con accesso da piazza Lega Lombarda. Ingresso alla conferenza: gratuito. Prenotazioni per la visita contattando la Segreteria (vedi sopra): ancora da definire i dettagli.

PER ALCUNI EVENTI IN PROGRAMMA SEGUIRANNO ISTRUZIONI APPENA
DEFINITE LE DATE