4 ottobre, Palazzo Ducale
I GONZAGA ALLA BATTAGLIA DI LEPANTO DEL 1571
Conferenza a cura dello storico Alfredo Balzanelli
La conferenza di Balzanelli verterà su un argomento poco trattato dagli studiosi di storia mantovana: la partecipazione di alcuni componenti dei rami cadetti della famiglia Gonzaga e di altri nobili mantovani alla battaglia di Lepanto, combattuta il 7 Ottobre del 1571. Papa Pio V nel 1570 istituì, per difendere l’Europa dai continui attacchi dell’Impero ottomano, una Lega Santa costituita da Stato Pontificio, Repubblica di Venezia, Impero spagnolo, Ducato di Mantova, Repubblica di Genova, Ducato di Savoia e da altri stati cristiani. Il Ducato di Mantova, governato dal duca Guglielmo Gonzaga, aderì subito alla Lega Santa mandando i suoi uomini migliori: fu così che Ottavio Gonzaga di Guastalla, Ferrante e Giulio Cesare Gonzaga del ramo di San Martino dall’Argine, Paolo Emilio e Muzio Gonzaga del ramo di Novellara e molti altri nobili mantovani si trovarono a combattere al fianco di personaggi del calibro di Don Giovanni d’Austria, Sebastiano Venier e Marcantonio Colonna. Guidati dal senso dell’onore e decisi a difendere la loro fede e l’Europa dai continui assalti dei turchi, si trovarono partecipi della più grande battaglia navale vinta da una flotta cristiana durante la storia moderna. La vittoria della Lega Santa contro i Turchi ebbe un notevole peso politico nel Mediterraneo. In questo scontro di civiltà i mantovani fecero la loro parte in modo egregio uscendone vincitori e colmi di gloria. Ritrovo: ore 15:30 Atrio degli Arcieri – P.zza Lega Lombarda. Ingresso libero
12 ottobre, Museo Diocesano
GIORNATA FIDAM “ARTE E PACE”
Un binomio legato da una relazione strettissima: Arte simbolica, i cui valori uniscono luoghi e generazioni al di sopra e al di là del tempo, delle fedi religiose, della politica. Arte presa a simbolo del potere, con valenza programmatica. Arte come esperienza di vita, arte che consola dalla morte. Arte che trascende e che unisce nella pace. In occasione della XXIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei e della III Giornata Europea degli Amici dei Musei, la Società per il Palazzo Ducale invita i Soci al MUSEO DIOCESANO “FRANCESCO GONZAGA” dove sono esposti i meravigliosi arazzi commissionati dal venerabile frate Francesco Gonzaga, vescovo di Mantova, che nel 1596 fu inviato a Parigi da Clemente VIII come nunzio, assieme al cardinale legato Alessandro de’ Medici, per prendere parte alle trattative confluite nella Pace di Vervins del 2 maggio 1598. Di lui ci parlerà lo storico Alfredo Balzanelli. Ingresso al museo con biglietto ridotto 4,00 euro, comprensivo di opuscolo dedicato agli Arazzi. RITROVO: ore 15:30 Ingresso Museo Diocesano – P.zza Virgiliana (Mantova)
18 ottobre
GITA NEL MONFERRATO
Visiteremo interessanti località e monumenti del Monferrato, territorio particolarmente legato alla parabola dei Gonzaga. Il pranzo, facoltativo, è in programma al ristorante Accademia, accolto tra le mura dello spettacolare Palazzo Gozzani Treville.
Castello dei Paleologi – Castello dei Gonzaga
Originariamente costruito da Giovanni II Paleologo nel XIV secolo, il castello fu poi ampliato dalla famiglia che regnò sull’Impero Bizantino nel secolo successivo. Dopo il passaggio ai Gonzaga, tra il 1560 e il 1570 venne trasformato per resistere all’artiglieria moderna: le mura furono ispessite, la pianta modificata in forma esagonale e vennero aggiunti quattro rivellini. All’inizio del XVII secolo il castello tornò a fungere da sede di corte: i duchi di Mantova vi soggiornarono regolarmente, spesso per coltivare rapporti diplomatici con i Savoia ai quali, dopo il declino della dinastia Gonzaga, il Monferrato passò nel 1708. Il castello fu convertito in caserma e molti fabbricati furono progressivamente degradati o demoliti dal XIX secolo in poi.
Chiesa di Santa Caterina
E’ considerata uno dei capolavori barocchi del Piemonte. La storiografia classica attribuisce il progetto a Giovanni Battista Scapitta, nato a Moncalvo nel 1653 e morto tra il 1710 e il 1715, architetto per il ducato del Monferrato. Nella chiesa trovò sepoltura Isabella Gonzaga – sorella di Guglielmo, morta nel 1579 – che governò il marchesato del Monferrato nel 1561.
Teatro comunale (o municipale)
È un importante edificio in stile Impero, eretto dove in epoca gonzaghesca già sorgeva un Teatro Comunale, chiamato Trincotto. Nel 1611 vi si rappresentò la prima assoluta de Il rapimento di Proserpina di Giulio Cesare Monteverdi, chiamato da Guglielmo Gonzaga. Questo primo edificio fu trasformato nel 1673, anno in cui vennero aggiunti gli spalti. Nel 1697, tuttavia, il teatro fu chiuso per difficoltà di gestione, per essere ricostruito interamente in legno nel 1703 poco prima della caduta dei Gonzaga Nevers.
Pausa pranzo
Pranzeremo nel prestigioso ristorante Accademia ospitato dallo storico palazzo Gozzani Treville, una delle più raffinate espressioni del barocco piemontese: straordinario esempio di architettura civile del Settecento, è non solo un monumento ma un vero e proprio scrigno di cultura e sapori. Costo concordato per il menù completo 40,00 euro (dettagli alla news dedicata). L’adesione al pranzo è facoltativa e non compresa nella quota di partecipazione alla trasferta.
Cattedrale di Sant’Evasio con percorso archeologico dei sottotetti
È il più antico monumento della città di Casale Monferrato, e una delle più importanti cattedrali in stile romanico lombardo del Piemonte. Opera importante e unica il nartece, non consueto in zona: costruzioni similari si trovano in Armenia e Georgia. Nel nartece si trovano interessanti capitelli messi in luce dai recenti restauri.
San Domenico
Fondata nel 1472 dal marchese del Monferrato Guglielmo VIII Paleologo (stile gotico), fu ultimata nel 1506 dal fratello Bonifacio III. Consacrata nel 1513, conserva sepolture legate alle famiglie Gonzaga. Nel corso di una passeggiata in centro si potranno ammirare importanti palazzi legati ai Gonzaga.
Parco della Cittadella
La Cittadella di Casale Monferrato era una spettacolare fortificazione esagonale del XVII secolo, costruita tra il 1590 e il 1612 su progetto di Germanico Savorgnan, per volontà di Vincenzo Gonzaga. Fu protagonista di numerosi assedi, citati perfino dal Manzoni nei Promessi Sposi, e poi quasi completamente demolita dopo l’Unità d’Italia. Oggi si possono vederne i ruderi nel parco della città.
Prenotazioni
Per motivi amministrativi si chiede di inviare le adesioni entro il 30 SETTEMBRE 2025 con messaggio WhatsApp al 327 1161616 oppure email a segreteria@societapalazzoducalemantova.com
QUOTA PER I SOCI: € 85 comprende ingressi, visite guidate e viaggio
QUOTA PER I NON SOCI: € 95 comprende ingressi, visite guidate e viaggio
PARTENZA: da Viale Montegrappa in orario da definire. Ulteriori dettagli a tempo debito.PRENOTAZIONI entro il 30 settembre 2025 contattando Patrizia Chevez Gobio Casali al numero 327 1161616. Email: segreteria@societapalazzoducalemantova.com. Quote da definire orario così come l’orario di partenza da viale Montegrappa.
25 ottobre, Palazzo Ducale
BORSE DI STUDIO ISTITUTI SANTA PAOLA
In collaborazione con la Fondazione BPA di Poggiorusco, come da tradizione la Società assegnerà alcune borse di studio a studenti meritevoli della Scuola di Restauro degli Istituti Santa Paola. La cerimonia si terrà all’Atrio degli Arcieri con ritrovo alle ore 9.45. Al termine è previsto un buffet preparato nel cortile d’onore dagli studenti della sezione ristorazione.
30 ottobre, Palazzo Ducale
Visita guidata alla mostra DIANA SCULTORI “INTAGLIATRICE RARA”.
Un’artista tra Mantova e Roma nel Cinquecento
Nell’appartamento della Rustica, la dott. Giulia Marocchi e la dott. Silvia Merigo ci parleranno di Diana Mantuana, conosciuta anche con gli appellativi Scultori e Ghisi. Il primo proviene dal padre, conosciuto come Giovan Battista Scultori per la professione esercitata; il secondo, invece, è un errore in quanto in passato si era ritenuto che Diana avesse legami di parentela con tale Giorgio Ghisi, un incisore mantovano che era solito farsi chiamare Mantovano. Diana – come sottolinea il direttore di Palazzo Ducale, Stefano L’Occaso, nell’articolo a lei dedicato a pagina 6 de La Reggia di settembre – fu la prima artista nella storia dell’arte femminile italiana a cui venne concesso nel 1575, da parte di papa Gregorio XIII, il privilegio di firmare le proprie lastre, detenendone la proprietà intellettuale e materiale. RITROVO presso la biglietteria di Palazzo Ducale: primo gruppo ore 09.45, secondo gruppo ore 10.00. PRENOTAZIONI entro il 15 ottobre 2025 contattando Patrizia Chevez Gobio Casali al numero 327 1161616. Email: segreteria@societapalazzoducalemantova.com
16 novembre, Palazzo Ducale
UN MANTOVANO AL QUIRINALE
Conferenza a cura di Luciano Ghelfi, quirinalista RAI
Giornalista TG2, quirinalista e conduttore di programmi RAI, Ghelfi tratterà il tema “Arte e storia sono volani di crescita della nostra cultura e del senso di appartenenza delle comunità”. Ore 15.00, Atrio degli Arcieri con ingresso libero.
22 novembre, Palazzo Ducale
La terracotta questa sconosciuta
Conferenza a cura della prof. Maria Rosa Palvarini Gobio Casali e dell’arch. Silvia Polato
La conferenza verterà sulla storia dell’evoluzione delle fornaci nel territorio mantovano dalle origini al 1850. Nel nostro territorio le fornaci hanno una storia antica, legata alla produzione di laterizi e ceramiche, con radici che affondano nell’epoca romana e si sviluppano attraverso il Medioevo e il Rinascimento, fino all’età moderna. Le fornaci, sia quelle di grandi dimensioni che quelle più piccole presenti nelle corti agricole, hanno plasmato il paesaggio e l’economia dei luoghi; ancora oggi rappresentano un elemento importante della storia e dell’identità di questa terra, con una produzione che ha attraversato i secoli e che continua a essere presente nella realtà locale. Una particolare attenzione sarà riservata al “cotto nell’architettura”: impiegato per creare elementi decorativi come cornici, modanature e fregi, con le sue sfumature calde e naturali è un materiale che lega l’architettura mantovana alla sua storia. Verranno spiegate le varie fasi della lavorazione per arrivare al prodotto finito (lavorazione dell’argilla, essiccazione e cottura, varietà dei prodotti) e il loro commercio. Al termine della conferenza alcune studentesse degli Istituti Santa Paola presenteranno lo studio progettuale di un elemento decorativo in cotto per la cappella dedicata alla Concezione di Maria. RITROVO: ore 15.30 Atrio degli Arcieri – P.zza Lega Lombarda. Ingresso libero.
29 novembre
Museo Diocesano
Visita guidata al “TESORO DEI GONZAGA”
Il dott. Marco Rebuzzi ci accompagna alla scoperta dei tesori dei Gonzaga conservati presso il Museo Diocesano di Mantova. I Gonzaga, signori di Mantova dal 1328 al 1707, sono celebri per le collezioni d’arte da loro raccolte. A seguito di alienazioni e saccheggi, questi tesori sono andati in gran parte perduti o finiti in lontani musei. Tra quelli rimasti a Mantova, i più importanti sono esposti in questo museo, nelle sezioni dei dipinti antichi, delle armature e degli arazzi, nonché nelle due sale dedicate al tesoro. RITROVO presso la biglietteria del Museo Diocesano. PRENOTAZIONI tassativamente entro il 18 novembre 2025 contattando Patrizia Chevez Gobio Casali al numero 327 1161616. Email: segreteria@societapalazzoducalemantova.com. INGRESSO AL MUSEO: i soci che hanno partecipato alla “salita alla cupola” devono presentarsi muniti del biglietto consegnato a suo tempo. I soci che partecipano come nuova iscrizione pagano: biglietto ordinario 10,00 euro; biglietto ridotto (se maggiori di 65 anni) 6,00 euro.
4 dicembre
CENA DEGLI AUGURI
Alle ore 20, in una sede ancora da definire. Seguirà a tempo debito un invito personalizzato.
13 dicembre, Palazzo Ducale
CONFERENZA DI FINE ANNO
a cura del direttore di Palazzo Ducale, Stefano L’Occaso

